martedì 13 gennaio 2015


" muore 68enne per mancanza di medico su ABZ" ...leggi


Commento:Dispiace apprendere che debba morire sempre qualcuno per poi dire si doveva e si poteva FARE !!!!!! …. ribadisco non è possibile che ci siano in giro ancora ambulanze con i soli soccorritori o con soccorritori e Infermieri tali equipaggi sostituiscono a malapena i Taxi.
Sostengo che l’equipe deve essere al completo, muoversi in contemporanea e sul territorio nazionale dobbiamo avere omogeneità d’azione. SNAMI deve piantare la bandiera dell’Uniformità e dell’innovazione in tema emergenza Territoriale solo se ci moviamo insieme possiamo dire che siamo insostituibili.
Ribadisco che l’atto medico è una responsabilità del medico abilitato e deve essere eseguito dal medico o sotto la sua diretta supervisione e/o prescrizione è un vangelo che abbiamo conquistato con tanto sacrificio e sudore non può essere sostituito da nessuna altra figura che non si chiama Medico.
Inutile commentare notizie e testate giornalistiche inutile vedere, ascoltare e mormorare, dobbiamo sapere essere incisivi, la sanità non è solo Ospedale, inoltre questo funziona quando il territorio fa la vera Sanità e non confusione di ambulanze monche di personale idoneo per competenza e ruolo.
Va bene che domani usciamo con un comunicato stampa forte, …. E dopo inizia una nuova giornata. Mi ricordo le parole di Lorenzo il Magnifico 
« Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di domani non c'è certezza »

Vito D’Angelo

martedì 16 dicembre 2014

SNAMI Bologna nelle parole del presidente della sezione e del responsabile regionale del settore emergenza Emilia Romagna difendono il diritto alla salute dei cittadini tanto quanto la dignità della professione medica.


 l Dott.ri Francesco Biavati e Roberto Pieralli diffidano l’Azienda sanitaria “ Non facciamo 
sconti sul rispetto della dignità di chi lavora e non intendiamo permettere ulteriori ipoteche sul futuro dei giovani. Il rispetto delle norme è principio irrinunciabile per chi amministra servizi sanitari pubblici.” 


 Segue il Comunicato stampa e diffida leggi …………….






Comunicato Stampa SNAMI Bologna ...leggi   SNAMI_Bologna diffida l'Azienda ....leggi

mercoledì 11 giugno 2014




FORTE PRESA DI POSIZIONE DELLO SNAMI

IL 118 REGALATO AI
PRIVATI ?
< NEANCHE PER SOGNO ! >

VITO D’ANGELO <CONTRASTEREMO DURAMENTE LA LOGICA DI CHI STA CERCANDO DI FAR CADERE NEL DIMENTICATOIO E RENDERE « DESAPARECIDA » L’EMERGENZA TERRITORIALE >.





 

domenica 18 maggio 2014

Rinnovo cariche consiglio Regionale SNAMI Sicilia



IIn data 17 Maggio 2014 lo S.N.A.M.I. Sicilia rinnova il consiglio Regionale Presenti tutte le sezioni e all'unanimità viene eletta la seguente composizione:

Esecutivo Regionale: 
   Presidente: Biondo Giuseppe
   Vice Presidente: Genovese Giovanni
   Segretario Organizzativo: Tarantino Natale
   Addetto Stampa: Campisi Giovanni
   Tesoriere: Randazzo Salvatore



Romagnosi Salvatore 
Brugaletta Concetta
Butera Domenico
Belfiore Alfonso  


Collegio dei Probiviri:
Arrigo Giuseppe 
D'Angelo Vito   
Cuscona Vincenzo
Zappia Antonio 
D'amico Giuseppe






Responsabili Settori:
Assistenza Primaria: Sofia Giacomo
Continuità Assistenziale: La Manna Giancarmelo
Emergenza Sanitaria Territoriale: Aloi Paolo





martedì 29 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

ACN: dimenticato il 118 nella bozza della Sisac


E il 118 ?

SEMPLICE  DIMENTICANZA ?


ROMA - Non piace al sindacato autonomo la bozza della SISAC propedeutica all'apertura delle trattative per il rinnovo della convenzione. «Non ci convince “in toto” - commenta Angelo Testa. - Nei prossimi giorni dopo il comitato centrale di Taormina in cui l'argomento è all'ordine del giorno prenderemo la nostra posizione ufficiale». Vito D'Angelo, responsabile nazionale del settore emergenza territoriale: «Sospettiamo una sorta di eutanasia dell’Emergenza Sanitaria Territoriale in un documento capestro che elimina definitivamente le tante decantate necessità di potenziamento del territorio con il medico vicino al cittadino. Il sistema dell’emergenza sanitaria territoriale “118” svolge un ruolo fondamentale nell’ambito del servizio sanitario pubblico, rispondendo da una parte all’immediato bisogno di assistenza sanitaria della popolazione dall’altra ponendosi come un importante filtro ai ricoveri ospedalieri. Da anni si sono affinati protocolli, linee guida, metodi di intervento. Siamo stati protagonisti di un cambiamento di procedura che prima era improntato al veloce trasporto in ospedale del paziente critico ad un sistema che vede la presa in carico totale del paziente, lo stabilizza e lo conduce al presidio ospedaliero più idoneo. Una integrazione di protocolli terapeutici tra territorio e ospedale con risultati eccellenti come soluzione di una delle più importanti variabili sulle quali si sono misurate le qualità dell’intero servizio sanitario». «Eppure nell'atto di indirizzo per i rinnovi dell'Acn mai si cita il 118 - conclude Angelo Testa -. Vedremo al tavolo delle trattative se è una semplice dimenticanza oppure è una tessera del puzzle di smobilitazione del territorio. Chiediamo comunque lumi da subito al Ministro Lorenzin».

venerdì 7 marzo 2014

Snami: «No a chiusure solo in base a calcoli di ragioneria!»


In un comunicato reso noto nella giornata di oggi, lo SNAMI Sicilia ribadisce l’assenza di progressi nella rimodulazione delle strutture territoriali di emergenza in linea con il nuovo Regolamento sugli standard Ospedalieri all’interno del Patto per la Salute, che prevede una attenta ed oculata ricognizione sul territorio regionale e il potenziamento dell’emergenza territoriale per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria pubblica accessibile, efficiente, efficace, di qualità e sicura.
«Occorre organizzare la rete dell’ Emergenza Urgenza, - dichiara Antonino Grillo, responsabile regionale dello SNAMI Sicilia per l'emergenza sanitaria territoriale - riqualificare i servizi socio-sanitari e offrire le giuste tutele in termini di tempestività e preparazione nel trattare le emergenze sul territorio, tenendo conto dell’effettivo bisogno di salute dei cittadini, in particolare di quelle condizioni di cronicità e fragilità che possono più facilmente degenerare in eventi drammatici. E’ altresì meritevole di attenzione particolare la sanità nelle aree geografiche disagiate, in cui è necessario estrapolare caratteristiche specifiche di assistenza».
«Tutto ciò potrà essere realizzato - prosegue - valutando i dati statistico-epidemiologici, effettuando un’attenta analisi della realtà oro geografica della nostra regione e una mappatura dei servizi esistenti».
«Questa sigla sindacale - conclude Grillo - dichiara ancora una volta la propria disponibilità ad incontrare le SS.LL. all’interno di un tavolo di lavoro, mettendo a disposizione l’esperienza e la competenza di chi quotidianamente si raffronta con le problematiche sanitarie del territorio, al fine di pianificare innovativi protocolli in tema “Emergenza Urgenza Territoriale” che siano legalmente perseguibili e che assicurino l’assistenza e l’omogenea distribuzione di tale servizio su tutto l’ambito siciliano, privilegiando l’assistenza del cittadino che vive in zone disagiate quali: isole, zone montane e lontane da PP.OO.»



Palermo 06.03.2014

martedì 18 febbraio 2014

Cessione del 5° adesso è possibile


Si è posto fine con  il chiarimento in Assessorato alla Salute sulla autorizzazione alla  cessino del quinto.
 A tale riguardo perviene  autorizzazione alle cessioni del quinto dello stipendio in favore dei medici di Continuità Assistenziale e dai medici addetti a l servizio di  Emergenza Sanitaria Territoriale.

lunedì 10 febbraio 2014

La Sezione SNAMI Trapani aderisce allo stato di agitazione.


La Sezione SNAMI Trapani aderisce a pieno alla campagna di protesta intrapresa nel’ultimo comitato centrale nazionale svoltosi a Roma il 14 Dicembre 2013 .  Si è svolta presso l’associazione Medici Chirurghi di Marsala il 4 febbraio l’ assemblea distrettuale dei medici di medicina generale della sezione SNAMI Trapani  a seguire  su tutti i distretti della provincia, presente una  reporter che intervista i presenti per riportare lo stato di agitazione sulla cronaca del Giornale di Sicilia.

 Il Presidente  Biagio Valenti illustra ai presenti le motivazione dello stato di agitazione e ne sottolinea l’importanza,  fornisce ai medici di medicina generale la locandina con su scritto “MEDICO NON SOSTITUIBILE “ da appendere negli ambulatori e presso le farmacie,  sottolinea che la protesta intrapresa dallo SNAMI  è a tutela degli assistiti, per rivendicare il proprio ruolo unico non sostituibile e vicino alle esigenze dell'utente. 

venerdì 7 febbraio 2014


Il presidente della sezione SNAMI Trapani dichiara : << Noi lo diciamo già da tempo, oggi è quello che andiamo ripetendo nelle assemblee distrettuali che già abbiamo iniziato ieri sera da Marsala e Trapani, ma proseguiremo presto nei restanti distretti sanitari .
P.S. leggete con attenzione quello che viene riportato nelle ultime righe dell'articolo sopracitato.

                      saluti  Biagio Valenti 

martedì 4 febbraio 2014

Comunicato SNAMI Emergenza Sanitaria

La Visione miope dei DD.AA. Elimina...... la figura dell'ausiliario nei Presidi Territoriali di Emergenza .... SNAMI Emergenza Contesta !!!!!!............
Leggi  L'ausiliario ...........

martedì 28 gennaio 2014

Info Emergenza 118: TG5 del 27-01-2014 - SNAMI - Giornata MMG non so...

Info Emergenza 118: TG5 del 27-01-2014 - SNAMI - Giornata MMG non so...:
I l rinnovo dell’accordo collettivo nazionale per la medicina generale potrebbe stravolgere il modo di lavorare del vostro Medico di Fiducia.

TG5 del 27-01-2014 - SNAMI - Giornata MMG non sostituibile


Il rinnovo dell’accordo collettivo nazionale per la medicina generale potrebbe stravolgere il modo di lavorare del vostro Medico di Fiducia costringendolo ad operare assieme ad altri medici possibilmente a voi sconosciuti, in una sede centralizzata, con turni variabili; E' la protesta intrapresa dallo SNAMI a tutela degli assistiti, per rivendicare il proprio ruolo unico non sostituibile vicino alle esigenze dell'utene.


sabato 28 dicembre 2013

NO ...... " SULLE COMPETENZE MEDICHE NON SI SCHERZA"



                 ( Can I? )    ( Together we can !! ....... )

 SNAMI: «No all'infermiere 
                                     "piccolo medico"»

         Leggi l'articolo .....

lunedì 2 dicembre 2013


   

I presidenti regionali dello SNAMI e SNAMID non ci stanno alle dichiarazioni riportate sul GdS e si rivolgono alle massime autorità  provinciali e regionali con una dettagliata agenda...........leggi l'articolo   

Lettera Congiunta dei presidenti Regionali SNAMI_SNAMID, leggi ..

Zone Carenti Di Assistenza Primaria e Continuità Assistenziale

Sicilia:  Assistenza primaria  & Guardia medica

Zone carenti di Assistenza Primaria & Continuità Assistenziale al 1° settembre 2013

Pubblicate nella GURS n. 53 del 29.11.2013 accertate al 1° settembre 2013 nella regione Sicilia. I medici interessati, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto devono trasmettere, a mezzo raccomandata a.r. apposita domanda.

Bando_Assistenza Primaria                     BandoCarenze C.A.  
                                                           
Domanda_Assistenza Primaria                Domanda_C.A.

martedì 26 novembre 2013

Il Sindacato SNAMI " Lettera Aperta all' Assessore alla salute "

  IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE SNAMI  PALERMO INVITA L'ASSESSORE ALLA SALUTE AD UN INCONTRO................





Palermo, 21 ottobre 2013

All’Assessore Regionale alla Salute,
Dr.ssa Lucia Borsellino
Alla Redazione del Giornale di Sicilia

e, p.c.

Alla Redazione del Quotidiano La Repubblica
Al Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo
Al Commissario Straordinario della ASP di Palermo
Alla FIMMG
Allo SMI
 Gent.mo Sig. Assessore,
premesso che siamo ancora in attesa di una Sua risposta (lettera del  21 ottobre 2013) notiamo, con grande rammarico, che continua la pervicace campagna giornalistica di attacchi indiscriminati ai medici di medicina generale, ipotetici responsabili dello sfacelo economico della sanità siciliana e, per questo motivo, meritevoli della prima pagina del Giornale di Sicilia..
Vorremmo capire il motivo di questo gioco al massacro.
Forse altre figure sanitarie meriterebbero molta più attenzione quale causa di spreco e sicuramente, per rispetto della verità nell’ambito dell’informazione ai cittadini, logica vorrebbe che ci si documentasse meglio prima di dare notizie imprecise e pregiudizievoli sull’operato dei MMG.
Innumerevoli contestazioni rivolte ai medici sono poi nella maggior parte dei casi giustificate dalle patologie dei pazienti.
Anche oggi l’ennesimo attacco:
I MMG prescriverebbero farmaci per combattere gli effetti secondari di altri medicinali.
Possiamo giustificare gli organi di stampa che non conoscono la materia ma ci stupiamo che chi  gestisce la sanità siciliana non sia a conoscenza di ciò che andremo a dettagliare, sicuramente perché non bene informata ed anche perché la farmacologia non è la clinica.
Forse non dobbiamo prescrivere un inibitore di pompa (si tratta di un gastroprotettore) ai pazienti che fanno terapia continuativa con cardioaspirina e/o corticosteroidi, così come indicato dalla Nota 1 dell’AIFA.?
Forse non dobbiamo curare un’osteoporosi determinata dall’uso continuativo di corticosteroidi (non sono caramelle) e/o antiepilettici e/o anticoagulanti orali?
Forse non dobbiamo prescrivere antipiretici, antiemetici e gastroprotettori a pazienti in terapia con interferone o in chemioterapia antiblastica?
Se risparmiare, anzi ottimizzare le risorse, significa poi dover curare male, allora lo si dica chiaramente, invece di cercare capri espiatori.
Se così si vuole, possiamo tranquillamente sospendere la cardioaspirina ai cardiopatici, i corticosteroidi ai pazienti affetti da malattie autoimmuni, l’interferone ai pazienti affetti da epatite C, gli antiblastici ai pazienti neoplastici.
Ma poi le spese legali a cui dovremmo far fronte per le giuste rimostranze dei cittadini mal curati,  le sosterrà l’Assessorato?
Ma cosa ancor più ponderante, come potremo giustificarci di fronte alla nostra coscienza?
Avevamo proposto, provocatoriamente, presente anche un componente dell’Agenas, (si informino i mass media su che cosa sia tale struttura) in una riunione all’Assessorato, di dare vita ad un Prontuario Terapeutico Regionale.
Ci venne risposto che la sua realizzazione avrebbe potuto indurre una vibrata protesta dei farmacisti, dell’industria farmaceutica e di molti  medici a cui si sarebbe impedita la libera scelta prescrittiva (sic!)
Inoltre la Parte pubblica come avrebbe potuto sopportare l’onere di eventuali risvolti medico legali?
Certo è preferibile che a farlo sia l’ultimo anello debole della catena prescrittiva.
Frattanto preannunciamo la ferma intenzione di adire le vie legali, per istigazione al reato, in quanto in modo sub-liminale sembra si voglia indurre i MMG a non curare bene i propri pazienti con tutte le conseguenze penali e deontologiche.
Non vogliamo ripeterci nel dire che la spesa farmaceutica a Palermo, grazie al nostro contributo, si è ridotta in maniera sensibile e che, grazie alla facile tracciabilità, sono perseguiti solamente i medici di medicina generale e non i reali induttori di spesa (vedi specialisti nelle loro molteplici realtà lavorative).
Si vuole ridurre la prescrizione. D’accordo. Vuol dire che consiglieremo i nostri colleghi a ricoverare i pazienti per qualunque caso clinico si presenti nel nostro studio, anziché curarli al proprio domicilio.
Concludiamo sperando che non prevalga un atteggiamento restio alla  pubblicazione delle nostre repliche e che quindi si presti attenzione anche alle nostre spiegazioni, dettagliate nei fatti, entrando nel merito e nella qualità delle ricettazioni e non nel loro aspetto quantitativo.
Infine una considerazione che è anche una provocazione.
Se un medico rimane sotto le medie prescrittive nazionali, regionali, aziendali e distrettuali, è forse autorizzato a prescrivere ciò che vuole, perseguendo anche fini non corretti?
Cordiali saluti

                                                                                                         Il Presidente Provinciale SNAMI
                                                                                                     Dott. Natale Tarantino


Notizia di stampa 1           Notizia di stampa 2              Notizia di stampa 3


domenica 10 novembre 2013

1° Congresso Regionale SNAMID a SCIACCA Provincia di Agrigento



In fase di svolgimento il primo congresso Regionale SNAMID a Sciacca, il presidente regionale Dott. Pietro Marino ha saputo organizzare un congresso pieno di eventi scientifici di caratura elevata e con relatori di fama nazionale. Un ringraziamento va al comitato organizzatore e al presidente della sezione provinciale SNAMI di Agrigento Dott. Domenico Butera.

1° Convegno Regionale SNAMID SCIACCA......Leggi il Programma



Corso ECO_FAST per medici del 118



Si è svolto al CEFPAS il corso di ecografia, volto ai Medici del 118 un addestramento finalizzato, a consentire di orientare in maniera ben precisa l'iter diagnostico che permette di mettere rapidamente a fuoco informazioni determinanti per identificare elementi prognostici, indicativi della potenziale gravità come: trauma, shock, scompenso cardiaco etc. L'Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, ha voluto e creduto ad un percorso di formazione professionale trasversale per il personale medico del 118, su un progetto innovativo quale l'ecografia portatile per una diagnosi in tempo reale, detta 'point of care', cioè eseguita in qualunque luogo dove si trova il paziente.