giovedì 2 aprile 2015



                                                 
                                             








     " TAGLI SANITA' 2015" Pubblicato su quotidianosanità....

martedì 13 gennaio 2015

LO SNAMI Bologna non ci sta.......... avvia denuncia, Indaga la Procura....



Medici non qualificati su ABZ_118... lo SNAMI denuncia

Lo SNAMI Bologna denuncia... la procura apre inchiesta

Lo SNAMI Bologna denuncia illegalità ...la procura indaga

Report anno 2014 PTE_MSA ( S.Alessio e Roccalumera)


Resoconto annuale interventi PTE_MSA Vice segretario Nazionale SNAMI

" muore 68enne per mancanza di medico su ABZ" ...leggi


Commento:Dispiace apprendere che debba morire sempre qualcuno per poi dire si doveva e si poteva FARE !!!!!! …. ribadisco non è possibile che ci siano in giro ancora ambulanze con i soli soccorritori o con soccorritori e Infermieri tali equipaggi sostituiscono a malapena i Taxi.
Sostengo che l’equipe deve essere al completo, muoversi in contemporanea e sul territorio nazionale dobbiamo avere omogeneità d’azione. SNAMI deve piantare la bandiera dell’Uniformità e dell’innovazione in tema emergenza Territoriale solo se ci moviamo insieme possiamo dire che siamo insostituibili.
Ribadisco che l’atto medico è una responsabilità del medico abilitato e deve essere eseguito dal medico o sotto la sua diretta supervisione e/o prescrizione è un vangelo che abbiamo conquistato con tanto sacrificio e sudore non può essere sostituito da nessuna altra figura che non si chiama Medico.
Inutile commentare notizie e testate giornalistiche inutile vedere, ascoltare e mormorare, dobbiamo sapere essere incisivi, la sanità non è solo Ospedale, inoltre questo funziona quando il territorio fa la vera Sanità e non confusione di ambulanze monche di personale idoneo per competenza e ruolo.
Va bene che domani usciamo con un comunicato stampa forte, …. E dopo inizia una nuova giornata. Mi ricordo le parole di Lorenzo il Magnifico 
« Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di domani non c'è certezza »

Vito D’Angelo

martedì 16 dicembre 2014

SNAMI Bologna nelle parole del presidente della sezione e del responsabile regionale del settore emergenza Emilia Romagna difendono il diritto alla salute dei cittadini tanto quanto la dignità della professione medica.


 l Dott.ri Francesco Biavati e Roberto Pieralli diffidano l’Azienda sanitaria “ Non facciamo 
sconti sul rispetto della dignità di chi lavora e non intendiamo permettere ulteriori ipoteche sul futuro dei giovani. Il rispetto delle norme è principio irrinunciabile per chi amministra servizi sanitari pubblici.” 


 Segue il Comunicato stampa e diffida leggi …………….






Comunicato Stampa SNAMI Bologna ...leggi   SNAMI_Bologna diffida l'Azienda ....leggi

mercoledì 11 giugno 2014




FORTE PRESA DI POSIZIONE DELLO SNAMI

IL 118 REGALATO AI
PRIVATI ?
< NEANCHE PER SOGNO ! >

VITO D’ANGELO <CONTRASTEREMO DURAMENTE LA LOGICA DI CHI STA CERCANDO DI FAR CADERE NEL DIMENTICATOIO E RENDERE « DESAPARECIDA » L’EMERGENZA TERRITORIALE >.





 

domenica 18 maggio 2014

Rinnovo cariche consiglio Regionale SNAMI Sicilia



IIn data 17 Maggio 2014 lo S.N.A.M.I. Sicilia rinnova il consiglio Regionale Presenti tutte le sezioni e all'unanimità viene eletta la seguente composizione:

Esecutivo Regionale: 
   Presidente: Biondo Giuseppe
   Vice Presidente: Genovese Giovanni
   Segretario Organizzativo: Tarantino Natale
   Addetto Stampa: Campisi Giovanni
   Tesoriere: Randazzo Salvatore



Romagnosi Salvatore 
Brugaletta Concetta
Butera Domenico
Belfiore Alfonso  


Collegio dei Probiviri:
Arrigo Giuseppe 
D'Angelo Vito   
Cuscona Vincenzo
Zappia Antonio 
D'amico Giuseppe






Responsabili Settori:
Assistenza Primaria: Sofia Giacomo
Continuità Assistenziale: La Manna Giancarmelo
Emergenza Sanitaria Territoriale: Aloi Paolo





martedì 29 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

ACN: dimenticato il 118 nella bozza della Sisac


E il 118 ?

SEMPLICE  DIMENTICANZA ?


ROMA - Non piace al sindacato autonomo la bozza della SISAC propedeutica all'apertura delle trattative per il rinnovo della convenzione. «Non ci convince “in toto” - commenta Angelo Testa. - Nei prossimi giorni dopo il comitato centrale di Taormina in cui l'argomento è all'ordine del giorno prenderemo la nostra posizione ufficiale». Vito D'Angelo, responsabile nazionale del settore emergenza territoriale: «Sospettiamo una sorta di eutanasia dell’Emergenza Sanitaria Territoriale in un documento capestro che elimina definitivamente le tante decantate necessità di potenziamento del territorio con il medico vicino al cittadino. Il sistema dell’emergenza sanitaria territoriale “118” svolge un ruolo fondamentale nell’ambito del servizio sanitario pubblico, rispondendo da una parte all’immediato bisogno di assistenza sanitaria della popolazione dall’altra ponendosi come un importante filtro ai ricoveri ospedalieri. Da anni si sono affinati protocolli, linee guida, metodi di intervento. Siamo stati protagonisti di un cambiamento di procedura che prima era improntato al veloce trasporto in ospedale del paziente critico ad un sistema che vede la presa in carico totale del paziente, lo stabilizza e lo conduce al presidio ospedaliero più idoneo. Una integrazione di protocolli terapeutici tra territorio e ospedale con risultati eccellenti come soluzione di una delle più importanti variabili sulle quali si sono misurate le qualità dell’intero servizio sanitario». «Eppure nell'atto di indirizzo per i rinnovi dell'Acn mai si cita il 118 - conclude Angelo Testa -. Vedremo al tavolo delle trattative se è una semplice dimenticanza oppure è una tessera del puzzle di smobilitazione del territorio. Chiediamo comunque lumi da subito al Ministro Lorenzin».

venerdì 7 marzo 2014

Snami: «No a chiusure solo in base a calcoli di ragioneria!»


In un comunicato reso noto nella giornata di oggi, lo SNAMI Sicilia ribadisce l’assenza di progressi nella rimodulazione delle strutture territoriali di emergenza in linea con il nuovo Regolamento sugli standard Ospedalieri all’interno del Patto per la Salute, che prevede una attenta ed oculata ricognizione sul territorio regionale e il potenziamento dell’emergenza territoriale per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria pubblica accessibile, efficiente, efficace, di qualità e sicura.
«Occorre organizzare la rete dell’ Emergenza Urgenza, - dichiara Antonino Grillo, responsabile regionale dello SNAMI Sicilia per l'emergenza sanitaria territoriale - riqualificare i servizi socio-sanitari e offrire le giuste tutele in termini di tempestività e preparazione nel trattare le emergenze sul territorio, tenendo conto dell’effettivo bisogno di salute dei cittadini, in particolare di quelle condizioni di cronicità e fragilità che possono più facilmente degenerare in eventi drammatici. E’ altresì meritevole di attenzione particolare la sanità nelle aree geografiche disagiate, in cui è necessario estrapolare caratteristiche specifiche di assistenza».
«Tutto ciò potrà essere realizzato - prosegue - valutando i dati statistico-epidemiologici, effettuando un’attenta analisi della realtà oro geografica della nostra regione e una mappatura dei servizi esistenti».
«Questa sigla sindacale - conclude Grillo - dichiara ancora una volta la propria disponibilità ad incontrare le SS.LL. all’interno di un tavolo di lavoro, mettendo a disposizione l’esperienza e la competenza di chi quotidianamente si raffronta con le problematiche sanitarie del territorio, al fine di pianificare innovativi protocolli in tema “Emergenza Urgenza Territoriale” che siano legalmente perseguibili e che assicurino l’assistenza e l’omogenea distribuzione di tale servizio su tutto l’ambito siciliano, privilegiando l’assistenza del cittadino che vive in zone disagiate quali: isole, zone montane e lontane da PP.OO.»



Palermo 06.03.2014